domenica 14 agosto 2011

Capitolo 6: It's human nature (oops! I didn't know I couldn't talk about you!)

Madrid.
6 milioni e mezzo di vite.
Di cui un'incredibile quantità di gay.
Di cui alcuni stanno smaltendo la sbornia del giorno prima, altri si svegliano di buon ora per andare a lavoro, altri si svegliano a mezzogiorno nel letto di uno sconosciuto.
E poi ci sono io, BimboSottaceto in tutta la mia enorme Deviazione Standard.
Il giorno after-Torardo, la mia giornata andava avanti come qualsiasi altra giornata.
Corsi pre-MIR, studio a casa, faccio la spesa, faccio gli occhi dolci al cassiere palestrato, torno a casa.
Accendo il pc e mi metto a cercare quali sono le palestre più froce più valide di Madrid. E, già che ci sono, accendo GayRomeo (meglio ottimizzare i tempi).
Nel frattempo, continuo a segnare indirizzi di palestre, chiamo i numeri di telefono per sapere se devo vendere un rene prima di iscrivermi etc etc... dopo 10 minuti di telefonate e di appunti di indirizzi, mi arriva un messaggio sul sito-pollaio. E' MuscleFromSaoPaulo (no, non è il nick vero: questo è il nick che gli ho dato io, quindi non precipitatevi su Romeo a cercarlo).

MuscleFromSaoPaulo: Italiano guapo :)
IoInebetito: Geeeeeeeeeeeee...
IoRinsavito: Si ma gli devo scrivere qualcosa, cazzo.
IoScrivente: Guapo tu!
IoPensando: Minchia, che cagata di risposta...
MuscleFromSaoPaulo: Que haces esta noche? [trad.: che fai stasera?]
IoScrivente&Mentendo: Tengo muchas cosas a hacer... [Ho molte cose da fare...]
MuscleFromSaoPaulo: No te apeteces ver la tv conmigo esta noche sobre las 11? [non ti va di vedere un po' di tv con me stasera verso le 11?]
IoSinceroSincerissimo: Sì :)
IoPensante: Ah, ora si dice "vedere la tv"?

Esco di casa, verso le 22:45. A parte il casino per trovare casa sua che sta a 5 minuti 5 da casa mia ma io non riuscivo a vedere il portone perchè è seminascosto e quindi fanculo, ho fatto in ritardo.
Lui mi apre. Ho un dejavù. Mi ricorda Torardo. Del resto se, come nick, gli ho messo MuscleFromSaoPaulo, un motivo ci sarà, no???
Però, a differenza del precedente, non mi si presenta mezzo nudo. No, mi si presenta con un paio di pantaloncini corti e una canottierina entrambi in stile porno anni '80 ambientato in palestra.
Lui è brasiliano, di origini italiane. Che altro dire... non so... del resto, una volta che ho detto BRASILIANO credo di aver detto tutto no? Cioè, tutti noi abbiamo visto i brasiliani almento una volta nella nostra vita, no? Almeno in fotografia, no? Ecco, se poi gli aggiungete una puntina di italianità, che volete di più?
Insomma, parliamo per una graziosa mezz'oretta e poi non so come ma lui si toglie la canottierina e mi bacia. Cioè, non ho capito bene. Prima ti togli la canottierina e poi mi baci? Perchè? Pensi per caso che non abbia visto bene che sotto quella canottiera nascondevi un corpo che non ha un filo di grasso e una serie di muscoli che non ti basta una vita per contarli tutti? Pensavi che, se mi avessi baciato prima di toglierti la canottiera, io ti avrei detto "No, per favore, ci conosciamo appena...".
MA PIANTALA E BACIAMI!
A uno come lui, l'avrei baciato anche se fosse stato infagottato in un sacco a pelo!

E dopo aver fatto dell'hottimo hottissimo sesso per due volte di fila (ecco, una precisazione: se molti dei luoghi comuni che ci sono in Italia sugli spagnoli sono falsi... quelli sui brasiliani sono tutti veri, adoroh), continuiamo a chiacchierare e, tra una cosa e l'altra, gli espongo i miei dubbi esistenziali che non ero riuscito a risolvere la trombata notte prima...


E' il sesso che, paradossalmente, impedisce la formazione di una coppia? Formando una coppia stabile, si perderebbe la possibilità di fare sesso in maniera totalmente libera e disinibita, sia qualitativamente che quantitativamente?

MuscleFromSaoPaulo: Hombre, io non sono mai stato in coppia. [traduco direttamente perchè sennò mi rompo il cazzo]
IoSconcertatoPortandomiLaManoSullaCollanaDiPerle: Cooooosa?
MuscleFromSaoPaulo: Eh no.
IoSconcertatoAncorDiPiù: Ma uno come te?!?!? Come è possibile?!?!? Possibile che non ti sia mai innamorato veramente? Insomma, sei bello, fai il personal trainer e l'insegnante di pilates, a letto sei una bomba atomica e sul comodino hai un libro di Schopenhauer e la biografia di Carlo X. Dovresti far girare milioni di teste! Come è possibile che non ci sia stata ancora quello giusto!
MuscleFromSaoPaulo: Ma "quelli giusti" ci sono già stati. In coppia ci sono già stato. Però non in monogamia.
Io: Ah... ah no?
MuscleFromSaoPaulo: Eh no.
Io: E... perchè? Evidentemente non erano quelli giusti...
MuscleFromSaoPaulo: No no, erano tutti dei ragazzi straordinari, divertenti, intelligenti, statuari [a questo aggettivo, mi sono gettato le lenzuola addosso, fin sul collo]... smettila, tu sei bellissimo, hai un viso da favola [e mi toglie le lenzuola da dosso].
Io: Già: ho un viso pieno di muscoli. Spero ti piacciano.
MuscleFromSaoPaulo: Italiano guapo, eheheh! Ti dicevo, erano tutti ragazzi adorabili. Il problema è che l'uomo, inteso come sesso maschile, inteso come membro maschile [e lo dice prendendosi a piena mano il pacco e dandogli una smossa, come se non fosse abbastanza chiaro alla mia testolina cosa sia l'uomo, il sesso maschile e il membro maschile] è fatto per scopare. Geneticamente, intendo. Un maschio non può stare senza scopare. Il desiderio di ogni maschio è scopare con tutti e i maschi gay, spesso, trasformano questo desiderio in realtà.
Io: Quindi, per te, una coppia gay non potrebbe esistere neanche se ci provasse?
MuscleFromSaoPaulo: Certo che può esistere, però è probabile che vadano a darlo in giro come se non fosse neanche il loro.
Io: Ma non credi che quelle che mi descrivi siano situazioni in cui non ci sia di mezzo quella piccolissima cosa chiamata "amore"?
MuscleFromSaoPaulo: Piccolo italiano guapo... non si scopa per amore. Per amore, si va a cena fuori, a vedere un film, si fanno le vacanze insieme. Per amore ci si bacia. Ma quando scopi, non è il tuo cuore che parla: è il tuo cazzo.
Io: Insomma, quindi, il sesso, con le coppie, non c'entra niente. Per te, il problema del formare una coppia sta nel fatto che le coppie, di per sé, non sono naturali. E' la natura stessa dell'uomo che si frappone tra l'idea di una coppia e la sua realizzazione.
MuscleFromSaoPauloSorridendoOddioComeMiPiace: Mh mh...
Io: E la natura dell'uomo sarebbe scopare. In una coppia l'amore ci sta bene ma il sesso non è possibile che non strabordi fuori dalla coppia stessa. Quindi se la coppia non è aperta, non è una coppia naturale. E quindi le coppie canoniche monogame sono una cazzata da evitare.
MuscleFromSaoPauloAvvicinandosiHaGliOcchiNerissimiCheGnocco: Mh mh...
Io: E se si viene a formare una coppia monogama, bisogna sapere che si è in una situazione contronatura e che prima o poi la natura avrà il sopravvento e tutto finirà. A meno che non si decida di vivere in una grande bugia, facendo finta che la cosa ci piaccia così com'è. Dico bene? Pensi questo?
MuscleFromSaoPauloBaciandomiMiSentoInParadiso: Mh mh...
Io: Ma... l'abbiamo già fatto due volte...
MuscleFromSaoPauloFacendomiSdraiareSulLettoCredoDiStarePerMorireDiPiacere: Mh mh...
Io: Oh, capisco: è colpa della nostra natura, vero?
MuscleFromSaoPauloBaciandomiAccarezzandomiSonoInParadisoVero?: mh mh, italiano guapo...

Aveva ragione lui? E se il problema fosse davvero questo? Se il problema non fosse l'immaturità, la voglia, il sesso... ma fossimo semplicemente noi?
La nuova domanda era: se il vero problema delle coppie è la natura stessa, se noi non siamo fatti per rimanere incatenati a una stessa persona, l'amore è contro natura? In un mondo dove tutto è libertà, c'è ancora posto per le rosee manette di Cupido? In un mondo dove la trasgressione è ormai all'ordine del giorno, la monogamia è diventata ciò che davvero trasgredisce le regole? E riesce a trasgredirle talmente tanto che nessuno vuole più credere che esso esista?
Ragioniamoci un attimo: se tutto fosse solo sesso, se il terreno fertile del contatto fisico vada annaffiato solo con gli "Oh sì!" e tutti gli suoni orgasmici, allora cosa ha accecato miliardi di persone passate e presenti tanto da rinunciare alla propria libertà, alla propria natura di esseri umani e sviarsi/svilirsi in un fatiscente rapporto di coppia? La religione? Il buon costume? Il buon senso? I soldi? O, forse, proprio l'amore, quel sentimento di cui ormai tutti hanno sentito parlare ma nessuno l'ha mai veramente visto?
E se fosse davvero l'amore la risposta alla precedente domanda, allora è vero che il suo concetto, in questo mondo, ormai va rivisto e rivisitato?
Forse, non bisognerebbe più parlare d'amore. Forse bisognerebbe parlare di piuccheaffetto, un nuovo tempo verbale in cui coniughiamo i nostri sentimenti diventati più forti verso qualcuno. O, forse, ancora, si dovrebbe parlare di contratto, redatto da un avvocato e firmato dalle due parti, in cui i due si dichiarano disposti a condividere i propri liquidi sessuali non meno di una volta alla settimana e non più di quattro volte al giorno, con la clausola che permette la conoscenza sessuale di estranei ma con una frequenza minore di una volta al mese e solo a partire dal sesto mese di conoscenza delle due parti.
Ma, così facendo, il mondo non rischiava di far diventare contronatura non solo la coppia, non solo l'amore ma perfino il sesso? Tutta questa libertà nei confronti dei sentimenti e del sesso, in realtà, non era terribilmente cervellotica e poco spontanea?
La libertà sessuale, ormai, stava diventando un dovere?


E insomma, eccomi qui, BimboSottaceto con la sua enorme Deviazione Standard, mentre sorseggio un frappuccino di Starbucks e passeggio nella calda mattina madrilena.
Due ragazzi si prendono per mano. Un ragazzino e una ragazzina si scambiano un tenero bacio.
E ora capisco che la risposta a queste labirintiche domande, dove razionalità umana e istintualità animale si mescolano in un frullatore, è nei gesti più semplici: un bacio, prendersi per mano.
E' nei gesti.
Non serve ragionare su queste questioni. Non serve fare contratti o cercare di dare il proprio giusto nome ad ogni rossore che ci lampeggia sulle guance.
Nel sesso, come nell'amore, l'importante non è la teoria: è la pratica. E non bisogna aver paura di sbagliare, aver paura di confondere una notte di sesso con il volere un matrimonio o aver paura di porre termine a una storia che no, non ci sembra più tanto bella come prima. Perchè un'azione, in questi campi, non è mai giusta o sbagliata: è semplicemente adeguata al contesto.

E che la nostra pratica, che le nostre azioni, siano scoperecce o siano amorose... beh, questo non è importante. L'importante è che non arrivino troppo tardi perchè, nel sesso come nell'amore, non vince chi fugge: vince chi ha tempismo.

 K.I.S.S. (Keep It Simple, Sextupids)

7 commenti:

Andy Crop ha detto...

Quindi,vediamo se riesco a riassumere il tuo pensiero...
Presi i rapporti tra individui,si può dare,in base a ciò che emotivamente proviamo in un dato momento,il significato che si vuole ad ogni avvenimento.
-
Comunque,non è che siamo tutti dei "portawalter" come pensa MuscleFromSaoPaulo...ha un'idea del sesso maschile che un po si rifà ad antichi miti come "donna sensibile e uomo rude"...non è molto attuale.
Non mi convince troppissimo.
Certamente se io dovessi darmi una sana svegliata e andar all'avventura a cercar l'uomo, certamente non sarei un bel portawaltersu cui posare gli occhi,ma una gran bella rivista di cinema(essendo un geek in fase terminale),quasi un intero abbonamento di 12 mesi.
E non credo che non esista un uomo capace di apprezzarmi,anzichè scartarmi perchè non ho un six-pack orgasmico.
Giusto per dire che quel ragionamento ha i suoi limiti,per me.
E ora scriverò una cosa che mi fa fremere sulla tastiera:
PRIMO A COMMENTARE.
'Cause "Ho delle strane priorità nella vita".

Davide ha detto...

le coppie gay,monogame e felici esistono e fanno del gran sesso.come lo so? amo il mio compagno da nove anni e da nove sono riamato.

dado67 ha detto...

MuscleFromSaoPaulo lascia mooolto spazio al "bonobo" che è in lui! Ma non può presentare il suo stile, la soluzione ideale per tutti! Anche se ha incontrato tanti altri come lui. Concordo nell'idea che gli uomini abbiano costruito grossi argini intorno al sesso "libero" nei millenni. Ad uso e consumo di Religione, buon costume, buon senso, soldi ma solo e sempre per un controllo sociale! Vedi oggi, ancora la chiesa propina la castità dei propri adepti "ma quanti la praticano!" perchè dà forza e giusta virtute! Ma a chìiii!!! :) Le coppie monogame servivano a non disperdere quanto ammassato in una vita di lavoro! Tant'è che nell'ottocento ancora i primogeniti avevano la fetta più consistente delle proprietà di famiglia! Gli altri indossavano abiti talari "guarda caso" o militari "idem" Ma mi sto dilungando! Per certuni questi argini non erano e non sono che catene! Molti e sempre di più! DICIAMOLOO! ;) La nostra natura ripeto è portata a rompere questi argini! In noi esseri umani, la promisquità è insita. Poi sarà la nostra cultura, la nostra sensibilità a lasciarci il libero arbitrio. Non siamo tutti uguali vivaddio!!! ;)

dado67 ha detto...

PS: l'Amore con la A maiuscola è tutta un'altra storia! :) Scusa se nel commento sopra non l'ho nominato!! :)

Misterioso ha detto...

Bimbo mi stai diventando troppo filosofico
(e la cosa non mi dispiace affatto!)affatto!)

Signor Ponza ha detto...

Mi dissocio completamente. Non è vero quello che dice brasileiro muscoloso. Non è vero. NON E' VERO. OK?

BimboSottaceto ha detto...

@Andy
Sì ma anche io non sono d'accordissimo con MuscleFromSaoPaulo... però chettedevodì... la sua opinione è quella, è pur sempre un contributo alla conoscenza umana.
E se hai commentato per primo, ti sei guadagnato un portachiavi!

@Davide
E beati voi! :)

@Dado
Esatto! *_* siamo esseri intelligenti! E se vogliamo abbandonarci a porcate, lo facciamo con un gran cervello! *_*

@Misterioso
Bene... bene! :)

@SignorPonza
Lo so. Io e te, infatti, siamo la dimostrazione che ci a-m-i-a-m-o-v-e-r-a-m-e-n-t-e.
Va bene? VA BENE?