lunedì 22 agosto 2011

Capitolo 7: Miracles

Madrid.
Terra di conquista.
Polo d'attrazione per tanti stranieri in cerca delle tre S: sesso, soldi, successo.
Padre e Madre, come tutti i genitori italiani con un figlio all'estero, vincono la loro riluttanza ai lunghi viaggi e all'aereo e, dopo pochi giorni dall'avermelo annunciato, si ritrovano nella mia nuova città. Anzi: mi piombano proprio sui maroni qui.
In questa città tutto cambia: un giorno ci seii, il giorno dopo non ci sei. Un giorno sei sulla strada, il giorno dopo sei in un loft. Un giorno ti vengono a prendere i genitori in aeroporto e, il giorno dopo, sei tu quello che va a prendere loro alla sala Arrivi di Barajas.

Oddio, due omofobi che fanno finta di non sapere di avere un figlio checca e per di più a Madrid. E mo' che casino succede?

Madrid, non pensavo potesse succedere, è piaciuta tantissimo ai miei genitori. E anche le cose più pruriginose e madrilene non li hanno fatti scappare a gambe levate.
Ad esempio, Calle de la Montera (la via delle zoccole di giorno e puttane di notte):
Madre: [a Padre] ma secondo te queste sono di "quelle lì"?
Padre: Mah, a me sembrano delle turiste...
Io: Certo, vestite come Francesca Cacace.
Madre: Ah, però... vedi che bei sandali che hanno? Certo che, però, è proprio disdicevole...
Io: Mamma, qui non siamo in Italia...
Madre: E che c'entra? Delle belle ragazze come loro, possono comunque permettersi di sceglierseli, i clienti!

E la prova del fuoco, quella dell'incontro tra il mondo gay e il mondo dei miei. Ovvero, l'incontro tra un mondo fatto di buoni principi e tanto amore, condito da un pizzo di retrò e bigotteria (non bigottismo, no... troppo forte: direi solo bigotteria) e un mondo condito da tanto amore ma da un po' troppi tacchi a spillo per due vecchi toscanacci che vivono in una felice isoletta al centro del Mediterraneo da 30 anni.
Andiamo a mangiare da Ginger, un graziosissimo ristorante in Plaza del Angel.
Ginger è un nome che doveva farmi sospettare qualcosa.
Ci sediamo, abbiamo appena il tempo di notare quanto sia grazioso e raffinato quel ristorante e di pregare che il conto non consista in 5 litri del nostro sangue quando... eccola arrivare, in tutto il suo elegante splendore, la nostra maitresse di sala, la splendida Ginger.
Ginger, ovvero una fantastica trans di origini del sudest asiatico, alta un metro e ottanta, vestita di un elegantissimo completo grigio antracite, con pantaloni lievemente svasati sul fondo, giacchetta a 3 bottoni e due sandali con tacco da vera queen. Alle unghie, lunghe e ben limate, uno smalto color rosso sanguinaccio. Un filo d'oro al collo e due perle ai lobi delle orecchie.
Insomma: Ginger era una FIGA CHE LEVATI VA'.

Ginger: Buenas Dias, cosa desiderate?
MadreAffascinataDagliOrecchiniDiGinger: Blablablablablablabla e cosa significa questa parola?
Ginger: purtroppo non so come dirvelo né in italiano né in inglese... siete italiani vero?
MadreAffascinataDallaCipriaDiGinger: Sì, esatto! Ci è mai stata in Italia?
Ginger: Oh, sì... ho tanti amici lì! Blablablablabla!
MadreAffascinataEbasta: Ma va? Blablablablablablabla!
Ginger: Ah sì? Blablablablablablabla!
Madre: Bla!
Ginger: Bla bla! Vado a consegnare la vostra ordinazione!
MadreScintillante: Grazie!
MadreSorrisoCompiaciuto: Sapete... è la prima volta che parlo con una transessuale...
PadreOcchiSpalancati: Una... Una... Cosa... ma... perchè... quellolìèunuomo?
MadreFacciaSbattutaSulTavolo: Ma te, gli occhi, ce li hai o no?!?!?
Io: Effettivamente a te, una bella visita dall'oculista, io, a 'sto punto...
MadreSorrisoCompiaciuto: Comunque sono molto simpatici...
Io: Eh...
MadreEspressioneTragediaBarbaraD'Urso: ...e mi fanno molta pena poverini... chissà quante ne hanno passate...
IoPensando: Che faccio? Glielo dico? Potrei iniziare con un bel '"Mamma, sai, visto che siamo su questi argomenti, era da un po' che volevo dirti una cosa: io e Ginger abbiamo una passione che ci lega". Uhm, no, potrebbe rispondermi "Sono così contenta che anche tu voglia essere una bella trans!". Magari potrei dirgli "Mamma, sai, volevo giustappunto dirti che sono frocio". Uhm... no, ancora no, potrebbe rispondermi, piccata, "Figlio mio, guarda, se vuoi un paio di tette e una vagina, ti accompagno io stessa dal miglior chirurgo plastico del mondo ma FROCIO scordatelo!". Mi sa che aspetto a dirglielo, vvvà.
MadreSdegnata: Hai visto???
Io: No. Che?
MadreSdegnata: Hai visto???
Io: CHE.
MadreSdegnata: No dico, HAI VISTO?
Io: CHEEEEEEE.
MadreSdegnata: Quel cameriere lì. Quello là. Ha guardato Ginger e si è messo a ridacchiare con quell'altro suo brutto collega. Ora vado da Ginger e li faccio licenziare tutti. 'Sti cafoni.
Padre: Oh, guardate! Ho cercato sull'iPhone la parola del menù che non capivamo!
IoCercandoDiCambiareArgomento: Ah, e che significa di bello divertente fantastico interessantissimo?
Padre: Piselli.
MadreSfringuellanteCivettuola: Signorina Ginger!!! Quella cosa lì sono I PISELLI!!!

Il giorno dopo, mio padre e mia madre dovevano ripartire ma avevano una mattina libera. Mia madre moriva dalla voglia di vedere Chueca. Cioè: panico.

Madre: [a Padre] Secondo te cosa vuol dire Chueca?
Padre: E io che cazzo ne sueca?
Io: Come mai proprio... ehm... Chueca? Non preferiresti andare a vedere, che so, Malasaña, Lavapiés...
Madre: Ma no... Chueca è in centro.
Io: Anche gli altri.
Madre: Ma Chueca è il quartiere della movida.
IoPensando: Dillo che sulla guida turistica hai letto che è il quartiere dei finocchi e adesso vuoi chiacchierare pure con un gay. Dillo dai.
Io: Mamma, a Chueca non c'è niente che tu non abbia già visto...
Madre: Ah no?
Io: No. E la movida non ti piace. E non ci sono bellezze archittettoniche di nessun tipo.
IoPensando: Eccetto certi palestrati che dovrebbero esporli al Prado...
Madre: Oh beh, ma io vorrei...
IoPensando: Eh no, cazzo. Proprio ora che Ginger l'ha fatta diventare frociarola, non posso farle fare indigestione. Se va a Chueca e vede quei manifesti che pubblicizzano i piss-party, le rimming-session e le fuckmeveryverystrong-fiestas, tutto questo sforzo se ne va a puttane.
Io: Dovresti vedere una bellissima strada qui vicino...
Madre: Ma...
Io: Chueca è lontana e Padre è stanco.
Padre: è lontana?!?!?
Madre: è stanco?!?!?
IoMentendo: Tanto...
MadreMogiaMogia: Oh, beh allora... la vedrò la prossima volta.

Madrid.
Terra di conquista e che ti conquista.
Una città talmente variegata che rende normale cioè che lo è sempre stato, cioè la diversità.
Una città dove una superdonnina bigotta iperprotettiva no-homo style (insomma, lo stereotipo della madre dell'omosessuale), diventa una frociarola in 3 giorni tanto da volersi fare un giro a Chueca?!?!?
E l'unico motivo per cui non ce l'ho portata non è che Chueca non sia un bel quartiere, però Ginger è una trans di gusto, mentre Chueca... è un po' troppo baraccone per chi è diventato frociarolo da 5 minuti 5. Insomma, sarebbe stato imbarazzante come quando i vostri genitori, in terza media, vi sbirciano il diario e ci leggono "Mio complex: per regalo voglio farmi Ale!!! Ale tvtttb aspetta che ti becco in corridoio e ti slinguo, 6 trppssm bono!"
E detto ciò, comunque, Madrid si dimostra qualcosa di più. Perchè se prima le trans erano solo un mucchio di prostitute, additate da certi cazzoni come soltanto delle troie (e grazie al cazzo: se non le fai lavorare perchè sono trans, voglio vedere di che campano), nella mente di mia madre, ora sono delle figlie di qualcuno, di genitori che si stanno chiedendo dove siano e se hanno mangiatoe come stiano nonché persone che hanno diritto a lavorare come maitresse di sala, commesse, dirigenti di banca e quello che ti pare.
Perchè Madrid è qualcosa di più: è una città di cultura, di quella con la C maiuscola, quella letterina con cui inizia pure la parola Civiltà.
Perchè Madrid inizia per M: come Miracolo!

Andati via i miei genitori, mi godo un bel sabato casalingo. Magliettina dell'università della ridente cittadina universitaria alle porte di Milano addosso a me, una bella tazza di té freddo in una mano e un fantastico libro di Stefano Benni nell'altra (Spiriti... oddio, che qualcuno benedica Stefano Benni... lo trovo un po' sotto ai livelli di Daniel Pennac eh, però sempre un grande scrittore rimane), mi accovaccio sul letto e mi metto a leggere. E mentre leggo, ouch... sento un fastidioso morsettino al braccio. Niente di che, solo un pizzichetto. Non smetto di leggere, dò solo un'occhiata veloce al braccio. E vedo come una specie di crosticina, brunastra. Alternando il fuoco della mia vista su libro e braccio (perchè cazzo, non voglio smettere di leggere ma che diavolo è che mi ha punto?), la mia mente fa una graziosa altalena tra i distopici mondi di Benni e quello che appariva sempre più chiaramente come un...
Oh. NO. Cosa ci fa un pidocchio sul mio braccio.

Ok, ora è ufficiale.
Quando hai le piattole sul tuo corpo significa che sì, signorinello: la stai dando via un po' troppo amorevolmente.
Possibile? Era questo quello che davvero ero diventato? Una zozza zoccola zarra? Eppure mi era sembrato di essere così parca, nei miei divertimenti! E, invece, ero semplicemente pOrca!
E come prendere questa novità?
Insomma, il sesso non mi è mai mancato però adesso forse stavo esagerando? Non è il caso di smettere di divertirsi e concentrarsi su una storia? E chi vorrebbe mai avere una storia con uno che non è in grado di smettere di flirtare con tutti i MrMagliettinaAttillata che incontra?
E non era forse un miracolo che la mia vita vivesse questo splendido momento di sesso sfrenato? Perchè è solo un momento, vero? Perchè prima o poi incontrerò colui che mi farà girare la testa talmente tanto da non vedere nessun altro per lui, vero? Perchè io non sono una zoccola, ecco: è solo che, nella vita di ogni brava ragazza amish come me che si rispetti, c'è sempre un periodo "piattole". Perchè cosa è una vita sessuale senza una piattola? Insomma, perchè non godersi un sano periodo di sesso PROTETTO ma con numerosissimi fantastici attraentissimi megamanzi partner sessuali che si scambiano i pidocchi tra loro?
Rispondendo "sì" o "ho ragione io" a tutte queste domande, mi dico che Madrid è terra di miracoli sessuali e sentimentali.E pure di piattole.

Bene. In quel momento, avrei preferito non avere mai avuto quel fantastico miracolo sessuale.
Lancio in aria Spiriti (Perdonami, Stefano), il té freddo mi va di traverso, salto su sul letto come se nel mio pavimento potesse esserci l'invasione dei serpenti a sonagli e mi scarifico il braccio per staccarmi quella piattola che avevo individuato.
Poi, guardo il mio corpo allo specchio come se fosse la cosa più infetta e schifosa di questo mondo, per circa 30 secondi di immobilità fisica e psichica. E, all'improvviso, mi infilo un paio di scarpe, afferro il portafogli e mi precipito in farmacia, come una scalmanata che vuole la pillola del giorno dopo perchè altrimenti il giorno dopo diventerà OGGI.
E arrivo lì, di fronte a un giovane farmacista carino.

IoLievementeAgitato: SgrarasliiuaausysuyuyUAAAAAAAAAAAA!!!
Farmacista: Temo... di non aver capito...
IoCheMiStrappoIcapelli: Mi serve qualcosa di potente! Di potente! Ha capito??? DI POTENTE!!!
Farmacista: Sì ma per cosa?
IoLievementeInAngoscia: Perchè UAAAAAAA c'ho quelle cose addosso, quelle cose lì cattive che vengono solo ai ragazzi sporchi e cattivi!!!
FarmacistaCheMetteLaManoSulPulsante"ChiamataPolizia": Temo di non comprendere...
IoCheDallaDisperazioneParloItalianoConUnFarmacistaSpagnolo: Los pidocchios! Los pidocchios!
FarmacistaSpagnoloCheNonParlaItaliano: Ehm...
IoCheMiStrappoICapelli: AAAAAAA ma perchè non so come si dice pidocchi in spagnolo??? Perchè so tutti i modi di dire "cazzo" o "culo" o "scopami" ma non ho mai imparato a dire pidocchiiii?!?!?

E a un tratto, sento una voce.
"Si dice piojos".
Chi ha parlato? Il farmacista aveva ancora la bocca serrata dalla paura di me medesimo io nella mia persona. Non poteva essere lui.
Mi volto, molto cautamente, temendo che fosse un poliziotto poliglotta venuto a portarmi in galera.
E lo vedo.
Occhi verdi, capelli biondi, sorriso bianchissimo. In una parola: SEXY.
"Pidocchi si dice piojos, bello". Mi ripete, con accento romano.
E io, con le mani ancora nei capelli, gli rispondo "Ah... grazie... comunque scherzavo: non li so proprio tutti i modi per dire 'scopami'..."

Ecco, lo sapevo. Madrid è davvero una città dei miracoli.
Ti prendi i pidocchi e ti ritrovi alle spalle un angelo che ti aiuta a toglierteli di dosso.
E nella mia vita, in quel momento, oltre ai pidocchi, è entrato anche MiracleBoy.
Ma questo è un altro capitolo.

K.I.S.S. (Keep It Simple, Stupids)

P.s.: Ora sono senza pidocchi.

13 commenti:

Misterioso ha detto...

Bimbo allora puntualizziamo alcune cose:
1) Com'è possibile che questo post divertentissimo ancora non ha commenti???
2) Non ci credo che proprio tu non sapevi come si dice "piselli" secondo me facevi finta davanti a mamma'!
3) Che la mamma ti sia sembrata più aperta del solito al mondo gayo madrileno... beh le mamme lo fanno inconsciamente, forse hai fatto bene ad evitare di approfondire certi discorsi che ti riguardano. Ovvio che di te lo sa e lo ha capito da tempo, ma ammetterlo a se stessa è un altro paio di maniche. Avresti trasformati una visita lampo dei tuoi in uno psicodramma.
Vedi mia mamma, che proprio l'altro giorno mi diceva: "ma hai visto lo steward che ha affittato il bilocale? Proprio un bel ragazzo, peccato che non conosca nessuno, perché non fate amicizia?"
Io sono rimasto turbato. Vuole inconsciamente che me lo scopi??? (Seguirò il suo consiglio in ogni modo).
Ma se facessi outing in famiglia sarebbero drammi e harakiri.
4) Bimbo, i pidocchi????? No ma i pidocchi no... hai perso cento punti!!! Ora ti toccherà recuperare, mi sa...
Però ripensandoci uno che riesce a rimorchiare pure in farmacia con la scusa di pidocchi merita almeno 30 punti. Dunque te ne tocca recuperare solo 70!

Signor Ponza ha detto...

Ora sei senza pidocchi e con un nuovo bono soprattutto.
Mi vuoi bene lo stesso se ti dico che Pennac non riesco nemmeno a leggerlo? :D

David Bliss ha detto...

Ma dillo che MiracleBoy sei tu!
Bravo! BRAVO!!!! :)

Fed ha detto...

ma nooooooooooooo.. dovevi fare la diagnosi differenziale.. fra una zanzara, una blatta che ti supplicava di pulire il piso ed una piattola ad alta deviazione standard :D

Andy Crop ha detto...

Commento in tre parti.
-I genitori(sottofondo consigliato:Hologram/Binary Sunset da "A New Hope" di John Williams)
Niente di ufficiale,ma prima o poi dovranno sbattere la testa sulla realtà.
Cioè che sei fantastico.
Le mamme lo sanno sempre comunque.
La mia quando le ho detto tutta la verità nient'altro che la verità dica lo giuro,ha pianto(credo)felice mentre diceva "lo sapevo".
E mi è sempre vicina.
Mio padre invece lo ha saputo dalla lista di porno in download sul pc.
E tempo dopo ha detto che per lui è un mio vaneggiamento,una fantasia,un parto della mia immaginazione.
Ma lui e la sua opinione non sono così importanti e non si può avere tutto,comunque.
Posso essere me senza il suo (tra l'altro irrilevante) permesso.
Tanto la Forza è con me.Tiè.
-Le piattole(sottofondo consigliato:You Sexy Thing degli Hot Chocolate)
PUUU.
-MiracleBoy(I Feel Love,versione Blue Man Group)
Quando ho letto la descrizione mi sono morso violentemente il labbro.
"I Feel Love"?
O almeno una gran bella scopata(I Feel it's a Shag-a-delic guy)?

Dado ha detto...

Solo tu puoi rimorchiare in farmacia in piena emergenza pidocchi.

Ps: ero in vacanza, senza computer e mi sei mancato tantissimo, ma non temere ho letto tutto quanto :)

dado67 ha detto...

Mi associo a tutti i commenti, inutile ripetersi!!!! Ma i pidocchiiiiii!!!! neeeee O_O . GHGHGHGHGHGH!!!! Da te, non me lo sarei aspettato mai. Hai ragione ti stai dando tropppo e con troppa leggerezza! eheheheheh!! Diciamo è stato un arricchimento anche questo O_= ahahahah!!! E' passato! E come sempre non tutti i mali vengon per nuocere!!!! moniv

eFY ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
eFY ha detto...

purtroppo capita.. se invece di porgere subito le terga avessi fatto un'ispezione dell'ipogastrio a quest'ora non avremo speso questi soldi! ma come vedi.. tutto ha un piano molto più grande.. e quando dico piano intendo miracleboy... che è simile a miracleblade ma meno affilato.. magari più tozzo.. ma decisamente meno affilato.. mmm.. capitolo 8.. mm

Anonimo ha detto...

piattole? beh, di che ti stupisci, puttanella!

Enrico Siringo ha detto...

tesoro ho preso il biglietto, vengo a trovarti il 25 ettembre <3
prepara una branda e disinfesta casa, grazie.

eFY ha detto...

a me non me ne frega un cazzo se sei ad alta deviazione standard. aggiorna costantemente un giorno sì e uno no. muori.

BimboSottaceto ha detto...

@Misterioso
E considerato che sono bellissimo, ne guadagno altri 10000000000000 <3

@Signor Ponza
Sì ti voglio bene ma ti depreco <3

@David Bliss
Mi masturbo già!

@Fed
era una piattola stronza! :D

@Andy Crop
You sexy thiiiiiiiiiing <3

@Dado
Non temo, sapevo che l'avresti fatto :)

@Dado67
Sì un arricchimento da estirpare con i bagnoschiuma allo zolfo xD

@Efy I
mmm... miracleblade.... coltellone... grosso manico... dillo che sei un puttanone

@Anonimo
E chi ti ha chiesto niente, stronzetta!

@Enrico
La branda non ce l'ho: dormiremo assieme. Ti aspetto <3

@Efy II
Sono resuscitato per aggiornare appositamente il blog. Suca.

Baci a tutti