giovedì 22 marzo 2012

Capitolo 18: Searching & Meeting

I giorni trascorrevano lenti e abbastanza uguali. Madrid aveva sempre lo stesso sapore frizzante e dinamico, come una sorsata di CocaCola fredda in piena estate. Il problema era che, ormai, sembrava che io avessi provato di tutto. Tra discoteche e studio, ormai, non riuscivo più a distinguere i giorni l'uno dall'altro: il sabato si distingueva dalla domenica e la domenica dal lunedì solo perchè i madrileni affollavano questo locale più che quell'altro, in quello specifico giorno. E, oltre ai madrileni, ovviamente, c'eravamo anche io e PetitePutaine.
Nonostante il fatto che PetitePutaine sia una zoccola, anche lui ha subito in passato una brutta ferita al suo cuore e, sempre come me, anche lui ha avuto come cornice la scintillante capitale spagnola. Lui era un argentino, un giovane 30enne praticamente perfetto e, per di più, sinceramente preso sentimentalmente da PetitePutaine. Tutta questa foga sentimentale, però, ha spaventato il mio zoccolissimo amico, timoroso di impegnarsi e di rinunciare alla possibilità di scaldare decine di cazzi cuori al giorno durante le nostre notti brave. Così, senza pensarci troppo, un giorno, PetitePutaine troncò con un banale messaggio, causando un certo risentimento da parte dell'altro (ossia: lui gli risponde che 'ste cose si dicono dal vivo, lui non risponde alle chiamate, lui lo cancella da FaceBook. Più che risentito, il nostro argentino era proprio incacchiato).

In uno dei nostri folli sabato sera, io e PetitePutaine ci trovavamo al The Paso, il bear-bar più fantastico di tutta la penisola iberica. Tra una birra e un CocaCola-Malibù, tra una risata e l'altra, tra un tentativo di approccio riuscito (quello di PetitePutaine) e uno fallito (il mio), ecco che, a un certo punto, nel locale...

PetitePutaine: Ommioddio.
Io: Beh che c'è?
PetitePutaine: Guarda chi c'è.
Io: Chi c'è?
PetitePutaine: E guarda!
Io: Oh.
PetitePutaine: Guarda: è in compagnia di un altro. Un altro che è esattamente il suo tipo. E' lo stereotipo del suo tipo. Che faccio?
Io: Beh potresti far finta di non...
PetitePutaine: E poi guarda come sta bene vestito così, non è mai stato così carino. Credo stia andando in palestra. Che faccio?
Io: Come cercavo di dirti prima, potresti far finta di non averlo visto e rimanere qui a parlare con me...
[l'argentino vede PetitePutaine e gli fa un gesto di saluto, sorridendo]
Io: ...ma dato che ti ha appena sgamato, ormai ti rimane solo una cosa da fare: vai e salutalo.
PetitePutaine [salutandolo e sorridendogli con un sorriso fintissimo]: M-E-R-D-A.

[PetitePutaine va a salutarlo, io rimango a sorseggiare Malibù e Coca e a guardare di sottecchi la scena]

TipoMoltoCarino1: Ciao, ho visto che sei solo... ti va di bere qualc...
Io: Sto già bevendo, grazie. Spostati.
TipoMoltoCarino2: Ciao! Non ho potuto fare a meno di notare che hai gli occhi neri... io adoro gli occhi ne...
Io: Ehi, senti, sono occupato ad ascoltare la conversazione a distanza del mio amico laggiù e, per di più, con la musica di Madonna a palla nelle orecchie. Affinchè ciò possa avvenire, o tace Madonna o taci tu. Ciaaaaaaaaao.
TipoMoltoCarino3: Sei veramente carino... stanotte a casa mia c'è un'orgia, solo bei tipi, ti va di unirti? Non te ne pen...
[Arriva PetitePutaine]
Io: [al tipo] No, scusa sono etero [A PetitePutaine] Allora?
PetitePutaine: Andiamocene da questo posto di merda.

[fuori dal locale, PetitePutaine inizia a piangere]

PetitePutaine: Solo ora capisco quanto lui mi piacesse.
Io: Senti, non ti preoccupare... evidentemente lui non era arrivato nel momento giusto, tu eri a Madrid da poco e avevi ancora voglia di divertirti e... dai, andiamo a mangiare qualcosa
PetitePutaine: Sono una troia. Ecco cosa succede ad essere una troia. Una lurida vergognosissima troia. E adesso chi me lo ridarà lui?
Io: Magari lui no ma ne troverai sicuramente un altro.
PetitePutaine: Dici? No, guarda. Lui è diverso dagli altri. Lui era perfetto. Io l'ho mollato perchè volevo continuare a divertirmi e trovare qualcuno di ancora meglio quando invece non mi rendevo conto che il meglio per me è proprio lui! Qui vendono pizze al taglio, prendiamo una pizza al taglio?
Io: Sì, viva la pizza. Ma che dici... avrà avuto dei lati negativi, no? Prova a pensarci: cosa aveva di negativo?
PetitePutaine: Uhm... me lo infilava tutto intero e con troppo vigore.
Io: Ecco, diciamo che la maggior parte delle persone è portata a considerare questo tratto del suo comportamente come un gran pregio più che come qualcosa da deprecare... però è già un passo avanti, su, prova a pensare a qualcos'altro...
PetitePutaine: No, ma poi l'hai visto il tipo con cui era?
Io: Eh.
PetitePutaine: Era troppo carino, cazzo.
Io: Eh.
PetitePutaine: Era proprio il suo tipo, cazzo. Mi passi un fazzoletto? Sono sporco di pomodoro.
Io: Eh. Tieni.
PetitePutaine: Sono fottuto.
Io: Eh. CIOE' NO! Volevo dire: NO che non sei fottuto! Ma figurati!
PetitePutaine: Dici che mi devo far risentire?
Io: Sì! Certo! Fatti risentire! Perchè tu NON sei fottuto!
PetitePutaine: Ok, gli manderò un messaggio. O lo chiamo?
Io: Magari un messaggio. Non so vedi tu, comunque.
PetitePutaine: Ho voglia di andare a dormire...
Io: Andiamo a casa, dai.
PetitePutaine: Sono fottuto.
Io: No che non lo sei.

E la verità era che, in realtà, nonostante il messaggino in cui dichiarasse di essere molto felice di averlo rivisto e il tentativo di telefonata, PetitePutaine non ricevette mai risposta dal bel gaucho delle pampas. La verità era che PetitePutaine, effettivamente, era davvero fottuto. Per potersi divertire come un mandrillo, aveva buttato quella (per lo meno finora) unica opportunità di vivere un vero amore. Più che essere fottuto, si era fottuto da solo. E, se quando stava mandando l'sms di fine relazione, PetitePutaine non si rendeva conto di quello che sarebbe andato a perdere... l'argentino, da parte sua, capiva benissimo che una persona come PetitePutaine, invece, andava decisamente lasciata perdere.
Troppa immaturità? Troppa giovinezza?
E' possibile scoprire di essere innamorati di qualcuno solo dopo averlo lasciato?
Affinchè una coppia possa essere stabile, bisogna prima romperla? E se, nel romperla, ci si rende conto che uno dei due pezzi non combacia più alla perfezione con l'altro? Il lasciarsi può aumentare, paradossalmente, l'attrazione?
Se inizi una storia con la voglia di finirla, è possibile finirla con la voglia di reiniziarla?
Inoltre, spesso confondiamo l'amore con il divertimento, convincendoci che le cose possono andare di pari passo: PetitePutaine non ci dimostra il contrario? Non ci dimostra per caso che, in realtà, niente nel campo dei sentimenti è divertente? La sua esperienza non ci dice, magari, che prima o poi ci si scotta?
L'amore, per essere tale, deve far soffrire?
I più grandi amori sono stati caratterizzati dalla sofferenza e tale sofferenza è stata causata per lo più dalle separazioni: Romeo e Giulietta, Capitan Pinkerton e Madama Butterfly, Renzo e Lucia...
Come possiamo, quindi, pretendere di amare divertendoci, senza pathos, senza piangere?
La vera espressione dell'amore sono i baci o forse sono le lacrime?


La settimana dopo, io e PetitePutaine prospettavamo di avere un sabato sera come tanti altri ne avevamo già avuti. In realtà, quella volta, ci eravamo puntati contro il destino e avevamo deciso di fare qualcosa di eccezionale: pizzeria e poi a casa. Niente uomini. Niente incontri, belli o brutti che siano. Niente turbolenze. Una pizza, una coca, due risate e poi a casa a dormire, per gustarci una domenica mattina senza cerchi alla testa e senza risvegli in casa di estranei.

PetitePutaine: Questa pizzeria è davvero bella!
Io: E la pizza?!?!? E' favolosa! Sembra di stare in Italia!
PetitePutaine: Giàààà! E le musiche di Mina e Nicola Di Bari? Stupende! Sai cosa dovremmo fare?
Io: Cosa?
PetitePutaine: RITORNARCI.
Io: Sìììììììì è un ottima idea!
PetitePutaine: Magari coi nostri nuovi fidanzati!
[frinire di grilli, rotolare di cespugli secchi]
Io: Sì, vabbè, comunque sai cosa pensavo l'altra sera?
PetitePutaine: Cosa?
Io: Che se hai sofferto, è vero amore.
PetitePutaine: Tu credi?
Io: Sì. L'amicizia può essere fatta tutta a rose e fiori. La scopamicizia anche, se vogliamo. Ma l'amore... oh no, bello mio: quello è un mazzo di rose spinosissime e, se vuoi odorarne l'inebriante profumo, sei costretto a sopportare una puntura ogni tanto.
PetitePutaine: Hai ragione! Sei saggio quasi quanto me, cavoli, mi commuovi!
Io: Ma ti sei mai domandato perchè tutto questo?
PetitePutaine: Perchè tutto questo cosa?
Io: Perchè stiamo in questi casini.
PetitePutaine: Beh bisogna provare, sperimentare, cercare...
Io: ESATTO. Il punto è proprio questo. Noi siamo come degli scienziati che vogliono portare avanti un esperimento senza però sapere quello che stanno cercando. Noi stiamo andando alla cieca. Noi non abbiamo ben chiaro se la nostra incognita sia X, Y o Z.
PetitePutaine: Uhm... non ti seguo...
Io: Se io so cosa voglio, la mia ricerca diventa facile: ho bene in mente l'oggetto del mio desiderio e non mi fermerò finchè non l'avrò trovato. Ma se io non lo so cosa diavolo voglio...
PetitePutaine: ... non potrò neanche iniziare la ricerca! Perchè non avrebbe senso! Hai ragione!
Io: Esatto. Quindi, la domanda è: noi cosa vogliamo?
PetitePutaine: Noi vogliamo vivere. Noi vogliamo l'amore.
Io: Ed essendo più specifici...
PetitePutaine: Beh non so...
Io: Vedi? Altra domanda, allora: noi SAPPIAMO cosa vogliamo?
PetitePutaine: No.
Io: Non possiamo iniziare una ricerca se non abbiamo chiari i nostri obiettivi! "Amore" e "Vivere" sono troppo vaghi... non sappiamo ancora cosa ricercare.
PetitePutaine: Ma io non so ancora come o chi è il mio amore... Cioè, allora noi, nel frattempo, cosa dovremmo fare?
Io: Già... questo è un altro punto su cui ho riflettuto.
PetitePutaine: Ovvero?
Io: Ovvero non dobbiamo fare niente.
PetitePutaine: NIENTE?!?!?
Io: Niente. La vita non è fatta di ricerche ma di incontri.
[PetitePutaine si ferma con la fetta di pizza in mano a mezz'aria]
IoStupiterrimo: Cazzo ma questa frase è BELLISSIMA!
PetitePutaineAmmiratore: Ti prego, dimmi che l'hai sentita in Sex & The City.
IoStupiterrimo: No, ti giuro! Mi è venuta adesso!
PetitePutaineAmmiratore: Ti adoro. Sei un genio. Ti prego, scrivi la sceneggiatura di un film.
Io: Comunque, concordi con quello che penso?
PetitePutaine: "Concordo" è dire poco. Quindi adesso noi...
Io: ... smettiamo di cercare.
PetitePutaine: Esatto. La vita è fatta di incontri, non di ricerche.
Io: L'amore si incontra, non si ricerca.
PetitePutaine: E quando lo incontreremo, lo riconosceremo.
Io: Perchè soffriremo.
PetitePutaine: Ma sentiremo anche un favoloso olezzo di rose.
Io: E se proprio dobbiamo "cercare", che sia solo una sana trombatina...
PetitePutaine: ... perchè quello è un obiettivo che abbiamo sempre BEN chiaro!
Io: Anche troppo! Un brindisi a noi!
[In alto i bicchieri e cin-cin].

E così si conclude il periodo della mia vita in cui andavo bendato alla ricerca di qualcosa che non si ricerca. Grazie, Madrid.


K.I.N.S.S. (Keep It NO Searching, Stupids)

Postilla:
Sono una merda. Lo so. Più di un mese senza scrivere.
Ma che cazzo di blogger sono?
D'ora in poi prendo un solenne impegno con voi: un post alla settimana. In rete ogni giovedì (il mercoledì non posso perchè esce già Topolino in edicola).
Ok? Bene. Stringiamoci la mano e ¡ya está!

7 commenti:

Anonimo ha detto...

ma davvero uno si chiede se ci sei o ci fai. O sei ti fai!
Ma ti rileggi? Ma tu stai avendo ESATTAMENTE cosa cerchi e vuoi: CAZZI a go-go. E basta. le relazioni sono altro, l'approccio è un altro. La maturità è un'altra. Nessuno ti giudica perché ti vuoi divertire ma non dire che vuoi una relazione!! Tu sei incompatibile con una relazione stabile. Forse un giorno... ma certo non ora, non con questa testa. Perciò basta con 'ste righe simli carrie bradshow: fotti e non chiedere altro che non sai manco tu cosa sia.

BimboSottaceto ha detto...

Anonimo del mio cuoricino, ma sei tu che non leggiiiiiiiiii ahahhaha!
Io ti dò perfettamente ragione: fotto e non chiedo altro PROPRIO PERCHE' non so cosa sia questo "altro"! Nel post l'ho chiaramente spiegato!
E poi non è vero che non voglio una storia seria, su... ho trombato ininterrottamente per mesi e mesi, quasi ne avevo la nausea; poi ho incontrato BigAngel e ho capito come sarebbe potuta migliorare la mia situazione grazie a lui: se BigAngel fosse ancora qui, non avrei nient'altro da chiedere.
Ah, e per inciso: non scopo più da una marea di tempo. E non mi pesa per niente. Ancora sicuro che io cerchi solo cazzo?
Con ammmmore :)

Dado ha detto...

Sono appena tornato da Barcellona.
Solo ora ho potuto capire quello che ho sempre letto nei tuoi post e non posso fare altro che condividerlo appieno.

Quanto al post, la mancanza di cazzi ti ha fatto diventare saggio: adoroTi :)

BimboSottaceto ha detto...

Ah questa Spagna ammaliatrice, vero Dado? AmoTi <3

Anonimo ha detto...

a me sembra che al primo commentatore anonimo sia sfuggito un particolare: un Tipomoltocarino ti ha invitato a un'orgetta ma tu... nulla! Bimbo, metterei questo NO nel tuo palmares, hai dimostrato la consapevolezza che in quel momento il tuo amico aveva la priorità.
Il messaggio che io ho colto dal tuo post è proprio un altro, ovvero: chi fa troppo la putaine rischia di rimanere solo, ma per fortuna ci si può fermare, e cambiare, in tempo. Abbiamo avuto tutti il nostro periodo putaine, via, basta non morire putaine e passare allo step 2 quando si è pronti.

BimboSottaceto ha detto...

Esaaaaaaaatto. Abbiamo tutti avuto il nostro periodo putaine. Beh, anche più di uno. :)

Anonimo ha detto...

Beviti un CocaCola-Malibù